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Madonna degli Architetti, terracotta invetriata di Andrea della Robbia
1435/1525. Dalla sede dell’arte dei maestri di pietra e legname in
chiasso dei Baroncelli.
N. Inv.74/r.
Questo manufatto, da
adito ad interesse, oltre che per la consueta eleganza formale della
scuola robbiana, anche per la combinazione estemporanea di due gesti
differenti e rilevanti da un punto di vista iconologico. La mano di Maria
che tocca il piede sinistro del figlio è un aspetto iconografico che
ricorda un esempio precedente pittorico assai famoso, probabile modello:
il Trittico di San Giovenale di Masaccio. Forse il dito portato alla
bocca del bimbo è solo un lezioso e tenero atteggiamento infantile, però
può sottintendere anche ad altri significati: al gesto del silenzio (signum
harpocraticum) per esempio, che nell’iconografia gnostica è in
realtà un ammonimento a tacere. Indica la libera espressione della
preghiera a voce alta, protetta da influenze malefiche. Il dito che
sfiora le labbra ha valenza protettiva quasi magica.
sala della collezione carrand |