"SALA DI ANDREA DELLA ROBBIA"

 

12) Madonna col Bambino con rosa, bronzo dorato fine sec. XVI, Francia?

N. Inv. 682e.

 

In questa piccola immagine di fattura raffinata, esempio di bassorilievo bronzeo, della fine del ‘500, la presenza della rosa nella mano sinistra del bimbo nasconde un probabile significato, velatamente oscurato. La rosa, fiore della Vergine, è anche simbolo del sangue divino. L’attributo del fiore può ipoteticamente presagire la futura passione del figlio dell’uomo.

 

 

 

 

 

 13) Madonna degli Architetti, terracotta invetriata di Andrea della Robbia 1435/1525. Dalla sede dell’arte dei maestri di pietra e legname in chiasso dei Baroncelli.

N. Inv.74/r.

 

Questo manufatto, da adito ad interesse, oltre che per la consueta eleganza formale della scuola robbiana, anche per la combinazione estemporanea di due gesti differenti e rilevanti da un punto di vista iconologico. La mano di Maria che tocca il piede sinistro del figlio è un aspetto iconografico che ricorda un esempio precedente pittorico assai famoso, probabile modello: il Trittico di San Giovenale di Masaccio. Forse il dito portato alla bocca del bimbo è solo un lezioso e tenero atteggiamento infantile, però può sottintendere anche ad altri significati: al gesto del silenzio (signum harpocraticum) per esempio, che nell’iconografia gnostica è in realtà un ammonimento a tacere. Indica la libera espressione della preghiera a voce alta, protetta da influenze malefiche. Il dito che sfiora le labbra ha valenza protettiva quasi magica.

 

 

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